HPV, displasie e lesioni pre-cancerose

Proctologia

Le lesioni del canale anale correlate all'HPV richiedono di essere identificate e trattate precocemente: potrebbero evolvere in forme cancerose.

La diagnosi precoce resta la miglior forma di prevenzione.

Condilomatosi anale e lesioni HPV correlate

L'HPV (Papillomavirus umano) è uno dei virus a trasmissione sessuale più diffusi. Alcuni ceppi sono responsabili della comparsa dei condilomi, escrescenze benigne ma fastidiose e recidivanti. Altri ceppi ad alto rischio oncogeno possono causare lesioni displasiche del canale anale che, se non riconosciute tempestivamente, possono evolvere nel carcinoma squamoso dell'ano.

Sintomi più comuni

I condilomi si presentano come piccole escrescenze nella zona perianale o all'interno del canale anale. Le lesioni displastiche sono spesso asintomatiche, il che rende lo screening fondamentale per i soggetti a rischio.


Come li tratto

Il primo passo è sempre eseguire un tampone anale per ricerca del genoma di HPV eventualmente presente nel canale anale. Al tampone segue la visita proctologica con anoscopia ad alta risoluzione: si tratta di una speciale videoanoscopia che consente di riconoscere e distinguere i condilomi anali e le lesioni displasiche. I condilomi vengono trattati con ablazione in ambulatorio: utilizzo la tecnologia laser, diatermocoagulazione e/o farmaci topici. Le displasie richiedono un trattamento più mirato, preceduto da anoscopia ad alta risoluzione e biopsie. Mi occupo dell'intero percorso diagnostico e terapeutico, con programmi di sorveglianza attiva per chi ha una situazione a rischio oncogeno.

Displasie anali

Le displasie anali sono alterazioni cellulari della mucosa del canale anale, quasi sempre correlate a un'infezione persistente da HPV ad alto rischio. Si distinguono in displasie di basso grado (LSIL) ed alto grado (HSIL): queste ultime, se non trattate, possono progredire verso il carcinoma squamocellulare.

Sintomi più comuni

Nella maggior parte dei casi sono asintomatiche. La diagnosi avviene quasi sempre nell'ambito di un programma di screening o a seguito di una visita per altri sintomi (prurito, sanguinamento, condilomi).


Come le tratto

Il trattamento delle displasie di alto grado è indicato per ridurre il rischio di progressione tumorale. Le opzioni includono ablazione laser, diatermocoagulazione o exeresi chirurgica, in base all'estensione e alla sede delle lesioni. Il follow-up regolare è parte integrante del percorso.

Carcinoma squamocellulare dell'ano

Il carcinoma squamocellulare dell'ano è un tumore raro ma purtroppo in aumento. È correlato all'infezione persistente da HPV ad alto rischio, in particolare l'HPV 16. La diagnosi precoce, spesso possibile nell'ambito di uno screening attivo, cambia significativamente la prognosi.

Sintomi più comuni

Sanguinamento anale, dolore, prurito persistente, sensazione di massa nel canale anale, cambiamenti nelle abitudini intestinali. Nelle fasi iniziali può essere asintomatico.


Come lo tratto

Il trattamento standard è la radio-chemioterapia concomitante: nella maggior parte dei casi consente di ottenere la remissione completa del tumore senza ricorrere alla chirurgia demolitiva. Nei casi resistenti o in recidiva, la chirurgia rimane l'opzione di salvataggio. La gestione di questa patologia è multidisciplinare: seguo il paziente nelle fasi di diagnosi, stadiazione e follow-up, in stretta collaborazione con oncologi e radioterapisti.

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